Chanel sfila sui tetti di Parigi

Chanel sfila sui tetti di Parigi

Il Grand Palais diventa Parigi, ma vista dall’alto

Quando piove, i tetti di Parigi si confondono con il cielo che pesa come un coperchio sulla città, diceva Baudelaire.

“Les toits de Paris” è un quadro di Paul Cézanne dipinto nel 1881 dal quinto piano di un immobile di Montparnasse, ma anche un film di René Clair (“Sous les toits de Paris”) girato nel 1930. Inoltre, Philippe Petit con le sue funamboliche passeggiate costringeva i parigini a stare col naso all’ insù.

L’indissolubile legame tra la capitale francese e i suoi tetti è lo stesso che la lega alla maison Chanel: non esisterebbe l’una senza l’altra. E per la prima sfilata senza Lagerfeld, la sua delfina Virginie Viard ha immaginato un’estetica che sarebbe piaciuta al suo maestro. Il Grand Palais, luogo dell’anima di Lagerfeld, per questa sfilata SS 2020 si trasforma infatti in una scenografica e mozzafiato vista dall’ alto dei tetti di Parigi. Grigi, malinconici, di ardesia e di decadente bellezza, fanno da contorno ad una collezione che distilla in modo impeccabile la quintessenza dell’estetica Chanel.

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