Altaroma caput fashion

Altaroma caput fashion

Showcase ovvero Italians do it better

La cosa che preferisco in assoluto di Altaroma è la possibilità di guardare da vicino la bellezza e la magnificenza del Made in Italy. Manualità antiche riprese dai giovani, tecniche nuovissime che si sono innestate sulle  vecchie ridando luce ad artigianalità quasi sparite. L’orgoglio di essere una nazione di artisti, esteti, precursori, visionari e cultori del bello, nonché della tecnica più elevata.

Tutto questo è  Showcase, il progetto promosso con successo da Altaroma e ICE Agenzia, arrivato alla sua seconda edizione, che presenta aziende consolidate e brand emergenti della moda italiana contemporanea, in concomitanza con la settimana della moda romana. Dal 28 al 30 giugno, negli Studi di Cinecittà, si sono alternate  sessanta realtà, frutto dello scouting e di un’accurata selezione di Altaroma.

Showcase è quindi un network, una piattaforma artistica, nata per dare visibilità e mettere in contatto nuovi mondi del lifestyle italiano, con stampa, operatori del trade e i buyer nazionali e internazionali, provenienti dai mercati più strategici. “Il progetto è in crescita – spiega Silvia Venturini Fendi – Presidente di Altaroma – e coinvolge sempre più brand contemporanei e startup interessanti selezionati per creatività, qualità di prodotto, ricerca e capacità produttiva. Gli addetti ai lavori, sempre alla ricerca del nuovo, trovano terreno fertile nelle nostre proposte.”

Per tre giorni i riflettori sono stati tutti per collezioni di altissimo profilo, rappresentanti di un’eccellenza Made in Italy, incarnate in veri e propri set che hanno raccontato il prêt-à-porter e gli accessori, accanto a prestigiose lavorazioni manifatturiere. Un dialogo creativo su un nuovo concetto di modernità tra brand emergenti e già affermati, ma tutti con un denominatore comune: un approccio personale alla sperimentazione.

Questi i brand/designer che abbiamo visto in questa edizione: 011 Eyewear, Adelaide C., Adrianhats, Alessandra Giannetti, Aroma30, Caterina Moro, Fase Factory, Gaetano Pollice, Gaia, Giulia Barela Jewelry, Irma Cipolletta, Italo Marseglia, Martina Cella, Monica Campri, Morfosis, Obligé, Pokemaoke, Supermarket Bag, The Dots, Una Sera (giovedì 28); Apnoea, Bav Tailor, Cardillo, Cecchi De Rossi, Davide Grillo, Gerlando Dispenza, Huma Sunglasses, Laetitia, Lamperti Milano, Lido, Marco Proietti, Maria Lamanna, Michele Chiocciolini, Noshi, Roi Du Lac, Rosemari, STMA, Valentina L Fontana, Virginia Severini, Visone (venerdì 29); 6229, Annie, Antonio Martino, Asciari Milano, Chiaraperrot, Coolt, Essere, Federica Tosi, Federico Cina, Iuri, La Débraillée, Ledeff, Miathami, Moqette, My Golden Cage, Nico Giani, Ninael, Roberto Di Stefano, Sylvio Giardina, Tiziano Guardini (sabato 30).

Mettiamocelo in testa: è proprio questa l’identità di Altaroma, che non è Milano né Firenze, ma la città aperta e generosa che non ha bisogno di apparire, bensì di dare chance ed opportunità a tutti  quei rappresentanti del lungo percorso che porta il Made in Italy nell’Olimpo del successo, del riconoscimento e dell’internazionalità.

E ora, godetevi questa gallery megagalattica!

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