SANREMO 2017- TERZA SERATA

SANREMO 2017- TERZA SERATA

Terza serata di Sanremo, vi siete già rotti? Ma come? Diciamolo: le cover hanno portato un po’ di aria fresca in questa settimana Sanremese, ed insieme alle note si sono animati anche i vezzi stilistici dei protagonisti!

Look quasi tutti azzeccati, forse le critiche dei primi due giorni a qualcosa sono servite; alcuni molto molto belli, altri forse un po’ troppo esuberanti ma nel complesso questa serata si merita un bel sette e mezzo!

Partendo dal presupposto che fuori gara vince e stravince Gabbani – con i maglioncini lana moher stile Benetton che scatenano l’ilarità’ di tutto il pubblico social-  a nostro gusto la vincitrice morale dello stile è stata sicuramente Elodie.

elodie

Gran voce, grande presenza ed un vestito grigio Emporio Armani arricchito da dettagli rosso fuoco e gioelli coordinati!  Lo vogliamoooooo, certo non ci starà mai così, lei si può permettere anche di non indossare il reggiseno, ma lo abbiamo inserito per direttissima nella top ten dei regali per San Valentino!

Secondo posto per il primo abito di Queen Mary, azzeccati i fiori, rouches e scarpe e perché no? Anche la parure abbinata! Riccardo Tisci ce la mette tutta per conferirle un tono sbarazzino e spagnoleggiante ma non sappiamo perché (VE LO GIURO CE LO SIAMO CHIESTO PER TUTTA L A SECONDA PARTE DEL FESTIVAL) con il secondo abito Maria entra di diritto nella black list dei rapper Eastcoast americani! Ma percheeeeeé????

mary

Terzo podio ma a pari merito, Vivetta e Stella McCartney che hanno rispettivamente vestito le due splendide Lodovica Comello e Paola Turci.

comello-e-turci

Diverse ovviamente per intensità e stile ma belle entrambe, niente da dire, solo applausi!

E si lo sappiamo, la Comello forse  sembrava un mix tra Pinocchio e il Cardinale Richelieu ma Vivetta ci piace proprio per il suo osare ed i suoi colori. In più, cantare Mina sdrammatizzando il carico emotivo non doveva essere facile!

Paola è Paola, bella, elegante, con un completo maschile over ma che sprizzava femminilità da tutti i pori! Cosa vuoi di più? Forse tra la cover scelta (un’emozione da poco) e la giacca ci ha ricordato il nostro amatissimo Marinelli, lo Zingaro di ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’:

marinelli

Abbiamo trovato degni di nota poi i piccoli particolari, quelli che rendono un look memorabile e riconoscibile.. forse vi sono sfuggiti, ma a noi no!

E per finire, una carrellata sui soliti uomini, elegantissimi, che non ne sbagliano una!

 

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